ESONERI, HANNO FATTO BENE O MALE ALLE SQUADRE DI A ?

ESONERI

Diversi esoneri hanno finora scosso il massimo campionato italiano, regine in tal senso il Genoa del solito patron Enrico Preziosi ed il fanalino di coda Chievo Verona entrambe con 3 esoneri all’attivo.

La prima ha esonerato in maniera quasi insensata Davide Ballardini che non solo ha avuto tutt’ora il merito di portare il 60% degli attuali punti del grifone in classifica ma anche quello di valorizzare il fiore all’occhiello della rosa ovvero il bomber polacco Piatek che non solo senza l’alieno Cristiano Ronaldo sarebbe capocannoniere del campionato ma che proprio della Juve attuale squadra del fenomeno ha attirato le attenzioni assieme a quelle dell’Inter e di quasi tutti i top club dei principali campionati europei.

Piatek che al momento vale già oltre 30 milioni di euro genererà quindi un’importantissima plusvalenza per le casse della società ligure considerando che pochi mesi fa lo avevo pagato poco meno di 5 milioni di euro.

Esonero Davide Ballardini

Esonerato Davide Ballardini ha poi richiamato sulla panchina Ivan Juric autore lo scorso anno di un’annata tutt’altro che felice in termini di rendimento sempre alla guida del Genoa e che infatti anche quest’anno dopo solo quattro partite ha fatto posto ad un allenatore che sicuramente ha un nome di grido ma che finora non ha dimostrato con i numeri la sua importanza ovvero Cesare Prandelli ex ct dell’Italia vice campione d’Europa che però quantomeno ha riportato al gol Piatek che si era bloccato durante il regno di Juric.

La seconda invece ha iniziato la stagione con il traghettatore che l’aveva portato alla salvezza lo scorso anno ovvero l’ex allenatore della primavera clivense Lorenzo D’Anna tra l’altro storica bandiera del club senza però portare a casa grossi risultati.

Una volta esonerato D’Anna la panchina è stata affidata all’ultimo tecnico della nazionale azzurra ovvero il fautore della disfatta che ha portato l’Italia a non qualificarsi per il recente campionato del mondo ovvero Giampiero Ventura che però dopo tre travagliate partite dove ha raccolto 1 solo punto ha abbandonato la nave generando numerose polemiche tra gli addetti ai lavori.

Alle dimissioni del decano è seguito l’ingaggio di Mimmo Di Carlo allenatore che già conosceva l’ambiente avendoci già allenato negli anni precedenti e che era finito un po’ nel dimenticatoio considerando anche l’ultima esperienza decisamente poco proficua sulla panchina dello Spezia in serie B. Mimmo Di Carlo è riuscito a portare oltre a risultati buoni ogni oltre più rosea aspettativa anche una ventata di entusiasmo che ha contagiato l’intero ambiente che ora è tornato a credere nuovamente nella salvezza grazie anche alla speranza che i punti di penalizzazione ricevuti ad inizio stagione possano essere revocati entro breve tempo. Hanno effettuato un cambio sulla propria panchina anche Udinese, Frosinone ed Empoli.

Altri esoneri successi

L’Udinese ha esonerato la scommessa Velazquez per puntare su Davide Nicola che due anni fa aveva portato il Crotone ad una clamorosa quanto insperata salvezza ed i risultati finora sembrano dargli ragione. Il Frosinone invece dopo l’esonero del tecnico della promozione Moreno Longo ha puntato con coraggio su Marco Baroni tecnico reduce lo scorso anno da un record negativo con la matricola Benevento che lo portò ad un sacrosanto esonero ed anche in questo caso i risultati contro tutte le previsioni sembrano dargli ragione.

Infine l’Empoli ha esonerato il tecnico dei miracoli Aurelio Andreazzoli reduce tra le altre cose dalla vittoria della panchina d’oro della Serie B dello scorso anno ingaggiando un tecnico tanto pragmatico quanto esperto come Beppe Iachini lo scorso anno alla guida del Sassuolo capace di rimontare in classifica ed ottenere una salvezza tranquilla anche con qualche giornata di anticipo ed i risultati in questo caso come da previsioni non sono mancati con l’Empoli che ora è in una posizione di classifica decisamente più sicura.

Unico neo imputabile al tecnico è l’esclusione per motivi di modulo dal progetto tattico di uno dei leader tecnici del gruppo ovvero il giovanissimo trequartista Miha Zajc che, basandoci su quanto asserito dal suo agente, non sarebbe più sicuro della sua permanenza in maglia empolese e tantomeno della sua permanenza nel campionato italiano considerando le due offerte a lui già pervenute da squadre di metà classifica della Premier League. Che altro dire, solo il tempo ci dirà chi ha fatto la scelta giusta e chi no.

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