Ayrton Senna 25 anni dopo

Ayrton Senna 25 anni dopo

Ayrton Senna 25 anni dopo

Venticinque anni senza Ayrton Senna. Dopo la sua tragica morte sono arrivati altri campioni, c’é chi come Michael Schumacher ha vinto anche più di lui portando a casa sette titoli mondiali, eppure il ricordo del brasiliano noto troppo presto è ancora vivissimo in tutti

Ayrton Senna 25 anni dopo il tragico incidente ad Imola

Era il 1° maggio 1994. Il giorno prima nelle Prove a Imola c’era già stato il tragico incidente mortale del pilota all’austriaco Roland Raztzenberger e molti piloti avrebbero voluto fermarsi,  tra cui anche Senna. Invece gli organizzatori, quelli del Mondiale e quelli del GP di San Marino, decisero che la gara si sarebbe fatta lo stesso.

Al settimo giro, imboccando la curva del Tamburello, lo schianto fatale: come hanno dimostrato poi le perizie in tribunale sulla Williams del brasiliano si ruppe il piantone dello sterzo e per lui fu impossibile non andare dritto e non impattare contro il muretto.

Le immagini dei soccorsi sono ancora ben impresse nella memoria di chi c’era e cdi chi semplicemente ha assistito in televisione. L’incidente è avvenuto alle 14.17, il trasporto in ospedale a Bologna è stato praticamente immediato, ma quattro ore e mezza dopo è arrivata anche la notizia che ha gelato tutti: Ayrton Senna non ce l’aveva fatta. E da allora la Formula 1, che pure in passato aveva vissuto altre giornate di lutto, non è stata più la stessa, a livello di sicurezza ma anche per la passione che ha saputo scatenare nel pubblico perché Senna era unico.

 

Numeri da record per Ayrton Senna

Per lui parlano i numeri, ma non solo: tre titoli mondiali, che potrebbero essere stati di più senza gli scontri durissimi con Alain Prost allora suo compagno di squadra alla McLaren. Ma anche 41 vittorie e 65 pole, oltre a 80 podi complessivi nelle 162 gare disputate (come a dire uno ogni due partenze) in dieci anni di una carriera cominciata nel 1984 con la Toleman-Hart.

Poi è stato battuto da Schumacher, che ha messo insieme anche 91 vittorie, da Lewis Hamilton (con 75) e Sebastian Vettel (a quota 52), ma dal 1994 a oggi le gare del Mondiale di Formula 1 sono anche aumentate mentre la concorrenza al vertice è diminuita perché in fondo vincono sempre i soliti noti.

Ayrton ha smesso a 34 anni, con il rimpianto di non essere mai salito su una Ferrari (come era nei suoi progetti) e con il ricordo di tutti quelli che l’hanno amato, la sua famiglia per prima ma anche più in generale il mondo della Formula 1 e i tifosi, da quel giorno tutti per lui che ancora oggi è sepolto nel cimitero di San Paolo in Brasile.

E di recente una bella mostra, ‘Ayrton Senna 25’, ospitata a Palazzo Mazzetti in quel di Asti lo ha ricordato ospitando le sue vetture e i suoi cimeli. Sono arrivati fin dal Brasile per visitarla e ha ottenuto un successo clamoroso nei 15 giorni di apertura.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*