Atalanta nasce il Gewiss Stadium

Atalanta nasce il Gewiss Stadium

Atalanta nasce il Gewiss Stadium

Lo stadio di proprietà è diventato la vera discriminante per tutti quelli che ambiscono a gare grandi risultati, in Italia come in Europa, oppure semplicemente a sopravvivere. Il calcio richiede investimenti importanti, i tifosi vanno invogliati e tifosì le società si mobilitano. Come l’Atalanta che finalmente è pronta per regalare un nuovo impianto ai suoi fans, in attesa di guadagnarsi sul campo il sogno della Champions League.

 

L’Atalanta avrà uno stadio nuovo entro il 2021

Il principio seguito dalla società è quello che nel recente passato ha adottato anche l’Udinese quando ha rifatto lo Stadio Friuli che oggi è diventato Dacia Arena grazia e i naming rights ceduti allo sponsor. Sarà così anche per quello che oggi è Stadio Azzurri d’Italia e che diventerà invece ‘Gewiss Arena’.

Un impianto che, se verranno rispettati i tempi previsti  e presentati in questi giorni al pubblico, sarà pronto nel 2021 per una capienza pari a 24mila spettatori e un costo complessivo che non dovrebbe superare i 40 milioni di euro.

Invece di costruire un impianto nuovo, operazione che avrebbe richiesto l’individuazione di una nuova area diversa da quella attuale ma soprattutto cifre decisamente superiori, l’Atalanta ha scelto di ristrutturare lo  storico stadio modernizzandolo e coprendo anche le curve che erano scoperte

 

Atalanta nasce il Gewiss Stadium: Un impianto moderno per i tifosi

Così la squadra di Gian Piero Gasperini giocherà le ultime due partite di campionato al Mapei Stadium di Reggio Emilia, impianto che ha anche ospitato i nerazzurri in Europa League, perché la prima parte dei lavori comincerà subito.
Marted
ì 7 maggio infatti partirà la demolizione della curva intitolata a Federico Pisani, ex calciatore dell’Atalanta tragicamente scomparso in un incidente stradale e i lavori in quel settore dello stadio dovrebbero concludersi entro gli inizi di settembre, in modo da permettere il ritorno a casa della squadra almeno dalle terza o quarta giornata di campionato.

E quando sarà terminata la Curva Pisani, che dovrebbe costare circa 14 milioni di euro, si procederà  con la Curva Morosini dall’altra parte per poi concludere con la Tribuna Giulio Cesare e consegnare al pubblico uno stadio tutto nuovo, con i seggiolini numerati, le strutture che chiedono le norme Uefa (in modo da poter giocare veramente in casa le eventuali gare di coppa) e uno spazio di circa

4 mila metri quadri dedicato ai servizi commerciali che rappresenteranno con gli affitti per i muri una fonte di reddito per il club.

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